Capelli d’estate…e una valanga di #tip&tricks

Dell’estate mi piace tutto ma se proprio devo trovare una cosa che non mi piace, quella cosa sono sicuramente i capelli. A me piacciono i miei capelli ma d’estate diventano indomabili, troppo secchi, troppo caldi, troppo tutto! Mi pare di avere una testa enorme, informe e più simile a un covone che a una chioma. Va a finire che li lego quasi sempre perché mi sembra l’unico modo per vedermi in ordine. Spesso mi chiedo se si tratti solo della mia sensazione anche perché continuo a curare i miei capelli d’estate così come faccio sempre. Certo d’estate i capelli vengono costretti a sopportare stress di natura diversa: salsedine, temperature elevate, raggi UVA, bagni continui in acqua salata o ancora peggio in acqua e cloro. La cosa migliore da fare è evitare il più possibile le cause per minimizzare i danni.

Sole, mare, piscina ovvero le cause dei capelli danneggiati d’estate

Il sole spezza i legami tra le cellule di cheratina, la principale sostanza che costituisce il capello, mentre il sale, sia contenuto nell’acqua che nell’aria marina, si deposita sulla superficie esterna del fusto del capello, alterandone il naturale rivestimento. Ci sono poi i raggi ultravioletti che sono in grado di alzare di molto la temperatura della nostra chioma e di seccare molto i capelli. Senza dimenticare, infine, che a causa dei raggi solari ci si può ustionare e infiammare il cuoio capelluto, provocando eritemi molto fastidiosi e un conseguente progressivo diradamento del numero dei capelli, in autunno. Anche l’acqua della piscina può contribuire a peggiorare lo stato di salute della capigliatura: il cloro che essa contiene può provocare in alcuni casi un forte effetto disidratante che rende i capelli stopposi e aridi.

Come fare, allora, per mantenerli sani, lucenti e forti?

Iniziamo allora a prenderci cura della nostra capigliatura da subito. Prima cosa, usare dei prodotti solari per capelli. La prima idea che vi lancio è quello di uno spray solare per capelli dal tocco secco e invisibile che idrata la chioma dalle radici alle punte senza appesantirla. Io non ho una marca da suggerirvi ma sono sicura che nel panorama dei prodotti ecobio, ce ne sarà un’ampia scelta. Al rientro dalla spiaggia è possibile affidarsi a shampoo e maschera riequilibranti, è importante in questo caso scegliere prodotti con un buon inci e se non ci capite niente, affidatevi a prodotti certificati ecobio. Utile è l’utilizzo di una lozione in fiale ristrutturante, rinforzante e volumizzante almeno una volta alla settimana per restituire alla chioma luminosità e resistenza oppure una bella maschera idratante da tenere in posa per un bel po’ di tempo.

Una valanga di #saybiotrick per te

Conosci l’olio di Monoi? Il Monoi di Tahiti o semplicemente Monoï è un olio cosmetico che si ottiene facendo macerare i fiori di tiaré nell’olio di cocco. E’ originario di Tahiti, in cui il prodotto e usato come segreto di bellezza delle donne del luogo. Può essere utilizzato per fare impacchi prima dello shampoo. Si applica l’olio di Monoi sulla chioma, si raccoglie i capelli e si lascia in posa per 20-30 minuti, poi si lava. Capelli più morbidi e lucenti e più facili da pettinare (effetto districante). Si usa anche dopo lo shampoo, sui capelli umidi, prima di asciugarli con il phon o utilizzare piastre e ferri. Il Monoi svolge una blanda azione termoprotettiva (ma è bene applicare piccole quantità di prodotto per evitare l’effetto unto). Infine, sui capelli asciutti, al mare o in piscina, per proteggerli da sole, salsedine e cloro

Avvertenza importante: il Monoi, nonostante le sue meravigliose caratteristiche e la sua versatilità non rappresenta, in alcun modo, un protettivo solare né per i capelli né per la pelle. Non contiene infatti alcun filtro chimico o fisico che possa proteggere la pelle e i capelli dai raggi solari.

Un altro consiglio per proteggere i capelli in estate è quello di abbassare la temperatura della nostra testa, cosa che tra l’altro è benefica non solo per i capelli ma anche per il nostro corpo in generale. Del resto, non c’è niente di meglio di una docce fresche e frequenti quando si è in spiaggia oppure in piscina. Dopo il bagno in mare è importante togliere subito l’acqua salata, usando acqua dolce. L’uso di un cappello consente di evitare l’ustione del cuoio capelluto ma è importante che lasci respirare i capelli, senza comprimere troppo il cuoio capelluto.

Un #saybiotrick per te

Un’idea casalinga, da mettere in pratica d’estate per salvare i nostri capelli, è quella di fare una maschera supernutriente alla vitamina C, usando un’erba ayurvedica, l’amla. L’ amla altro non è che l‘uva spina, una dei frutti con il più alto contenuto di vitamina c esistenti in natura. Ci si procura tra i sessanta e gli ottanta grammi di amla in polvere (dipende dalla lunghezza dei vostri capelli e dalla loro quantità) e si idrata piano piano con acqua a temperatura ambiente. Quando abbiamo preparato la miscela, aspettiamo almeno venti minuti per fare idratare bene il composto e poi, dopo essersi lavate con uno shampoo delicato, si posa il composto sulla cute e sulle lunghezze. Per evitare di sporcarci, ci possiamo avvolgere la testa con della pellicola e aspettare minimo quaranta minuti ma sarebbe meglio un’ora prima di eliminare tutto, sciacquando bene con acqua tiepida. Efficacia assicurata, non vi dovrò dare alcuna spiegazione perché sarete al settimo cielo!

Capelli colorati, mechati, decolorati, arcobaleno ecc..

I capelli colorati e quasi tutte li abbiamo, soffrono molto delle temperature alte e dei raggi UVA e tendono a perdere brillantezza e lucidità oltreché a seccarsi, soprattutto nelle punte. Essenziale è, oltre a utilizzare spray solari protettivi, lavarli con shampoo delicati ma ricchi di attivi specifici. Un esempio tra tutti è l’olio di jojoba o il pantenolo che permette di fare penetrare più a fondo gli altri attivi cosmetici, aumentandone l’efficacia. Altro ingrediente davvero interessante per i nostri capelli è il sodio ialuronato (il famoso acido ialuronico)che mantiene alta l’idratazione del fusto e fa bene anche alla cute. Importante è scegliere formule che producono poca schiuma, perché significa (ma questo lo sappiamo) che i tensioattivi che vi si troveranno all’interno saranno in quantità minore. Dopo lo shampoo, si può applicare un balsamo o una maschera con attivi simili a quelli già usati durante il lavaggio.

Un altro #saybiotrick per te

Ne abbiamo già parlato o mi sbaglio?! L’ acqua di riso è un rimedio in grado di fornire i nutrienti necessari per rendere i capelli forti e sani. Contiene vitamine, selenio, magnesio, acido folico e niacina. Rinforza la struttura del capello e migliora la salute della cute, calmando le irritazioni e stimolando la crescita. Infine, se la userete vi renderete da subito conto che i capelli saranno più luminosi e idratati. Si può fare in casa e costa quasi niente. Unire in una bacinella una tazza di classico riso bianco e una di acqua; si lascia fermentare per 12-24 ore ma non oltre. Si raccoglie in una bottiglietta spray e si conserva per non più di tre giorni in frigorifero. Può essere vaporizzata dopo il lavaggio e lasciata agire dai 5-10 ai 30 minuti e risciacquata oppure addizionata a shampoo e balsamo per la cute particolarmente secca.

L’asciugatura?! Nooooo

C’è un solo modo per asciugarsi i capelli d’estate: all’aria. Non riuscirei a sopportare nessun phon, piastra, spazzola lisciante o arricciante per i miei capelli d’estate. Il caldo mi soffocherebbe e sinceramente non mi va di sudare sette camicie solo per avere in capelli in ordine per non più di dieci minuti! E comunque vi ricordate che le temperature troppo alte spezzano i legami della cheratina?! ecco, visto che le nostre teste saranno di sicuro state al sole per diverse ore…io non esagererei. Se sono ben curati i nostri capelli sono belli anche al naturale. Certo, chi vuole i capelli lisci e ce li ha ricci, si troverà davanti a un bel problema ma io sto per rivelarvi un trick davvero carino e che sono sicura riuscirà a sbloccare un ricordo a quelle più grandi. Le vostre nonne non vi hanno mai parlato del “GIRO”, il giro dei capelli?!

Ancora un #Saybiotrick per te

Appena lavate, con i capelli bagnati e tamponati ben benino, pettinatevi con calma, senza farvi male e soprattutto senza strappare i capelli tirando i nodi. A questo punto, mettete i capelli da un lato e li girate tutti intorno alla testa, appuntandoli con delle mollettine di metallo nero che servono per fare le pettinature. Se avete un taglio scalato sarà normale usare tante mollettine. Tenete questa pettinatura per almeno due ore e poi smontate tutto e fate la stessa cosa dall’altro lato. Alla fine avrete capelli asciutti e lisci, bellissimi! Non vi prometto il miracolo, ci vuole una pazienza infinita ma le nostre nonne lo facevano per avere i capelli più lisci senza usare il calore dei ferri o dei caschi asciugacapelli.

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Photo by Mathilde Langevin on Unsplash

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