Riciclo creativo dei cosmetici e dei contenitori vuoti

Quando scrivo che “non si butta via niente” e che dobbiamo il più possibile impegnarci a consumare tutto quello che abbiamo comprato, vi racconto una cosa che ormai sapete già e che viene sbandierata continuamente da tutti e su tutti i mezzi di comunicazione. Ma, tra il dire e il fare, c’è di mezzo il mare, nel senso che a parlare sono buoni tutti poi, quando bisogna davvero mettere in atto strategie per riutilizzare i cosmetici o i loro contenitori, il tutto si complica un po’. Vediamo insieme qualche idea per il riciclo creativo dei cosmetici e dei loro contenitori.

Riutilizzare i prodotti che ci sono avanzati o che per qualche motivo non riusciamo a usare

Il latte detergente

Avete ancora sulla mensola del bagno quel flacone di latte detergente di cui non sopportate il profumo? Il latte detergente può essere riutilizzato per la pulizia delle scarpe o delle borse in similpelle o in pelle. Anche il vostro divano potrebbe trovare un valido aiuto, spalmandolo adeguatamente su tutta la sua superficie! prima, però, provate su un piccolo spazio nascosto e poi se va bene passatelo su tutto il divano.

Gli oli per il corpo

E gli oli per il corpo scaduti o che puzzano un po’? Loro possono risultare utili per lucidare i mobili in legno. Se ne applica una piccola quantità, su una zona nascosta, si controlla che il nostro mix di oli non macchi o faccia virare il colore del legno e, se va bene, si passa su tutto il mobile. Anche i legni delle finestre così come i mobili in legno da esterno potrebbero trovarne giovamento. Senza dimenticare che si possono usare anche per ungere i cardini di porte e finestre.

Shampoo e bagnoschiuma

Gli avanzi di shampoo o di bagnoschiuma possono essere riuniti in un unico contenitore ed impiegati come sapone liquido per le mani. Sarà sicuramente delicato ma se risultasse troppo concentrato potrete diluirlo un po’. Ricordate che diluendo con acqua, il sistema conservativo del detergente verrà alterato e è possibile che scada più velocemente.

Lo shampoo può essere utilizzato per lavare a mano i maglioni di lana e i capi più delicati, cosa che possiamo ricordarci anche quando siamo in viaggio e vogliamo lavare qualche vestito ma non abbiamo un detergente per panni. Il bagnoschiuma, invece, è più adatto per il lavaggio dei capi più resistenti.

Il balsamo

Il balsamo per capelli può sostituire l’ammorbidente nei lavaggi a mano o in lavatrice. Alla fine, il balsamo è composto per buona parte dagli stessi ingredienti di cui è composto un ammorbidente per panni.

La crema viso, lo scrub e la lozione corpo

Una crema per il viso o corpo ( anche Saybio, ahimè!)che risulti un acquisto sbagliato può essere trasformata in uno scrub esfoliante per la pelle dei piedi, mescolandola semplicemente con dello zucchero di canna o del sale da cucina. Naturalmente, se il profumo è gradito può essere buona anche per l’esfoliazione delle gambe. La crema viso o corpo se contiene oli e burri naturali può essere anche usata come maschera idratante ristrutturante per capelli danneggiati a patto che dopo ci si faccia uno shampoo! Lo scrub può essere utilizzato sul cuoio capelluto per portare via le cellule morte e la forfora, rendendo la cute depurata e pronta al turnover cellulare.

Salviette usa e getta

Se non si desidera più utilizzare delle salviette usa-e-getta per la pulizia del proprio viso, è possibile portarle con sé nella borsa in modo da poterle impiegare, ad esempio, per la pulizia delle mani, delle scarpe o dei propri indumenti in caso di emergenza. Possono inoltre essere impiegate per la pulizia delle piastrelle e delle superfici resistenti della casa. Bisogna sempre porre attenzione al tipo di superficie su cui le utilizziamo e magari fare una piccola prova su una zona nascosta, per essere sicuri che non macchino.

I profumi

profumi possono trasformarsi in prodotti per profumare gli armadi o i diversi ambienti della casa, oppure possono essere regalati a chi di sicuro li utilizzerà.  Le boccette vuote, invece, possono diventare dei nuovi profumatori per l’ambiente! Vi basterà procurarvi qualche olio essenziale, acqua e alcool e potrete creare la fragranza che preferite. Ho delle ricettine interessanti che prima o poi vi scriverò!

Riciclo creativo dei contenitori vuoti?

I barattoli delle creme e degli scrub terminati possono diventare dei vasetti per le nostre piantine. Io alcuni anni fa, ho iniziato a riciclare i contenitori di latta dei te e dei caffè, piantandoci le mie amate succulente. Siccome sono una bevitrice di te, caffè e tisane da competizione è andata a finire che ho creato una jungla casalinga molto colorata e divertente, che riceve sempre grande ammirazione tra i miei ospiti.

Le candele che sono vendute in bicchieri di vetro possono, invece, essere usate per riporre pennelli da trucco ma anche come vasi da fiori recisi e perché no, se lavate a dovere, come bicchieri veri e propri. Non buttate via gli avanzi di cera, quando ne avrete messi via una bella quantità potrete sempre rifonderli. Create uno stoppino con una cordicella di cotone, potrete fare una nuova candela a costo quasi zero!

La stessa cosa si può fare con i rimasugli di sapone che possono essere fusi a bagnomaria e con stampini da muffin o pirottini da pasticceria possono trasformarsi di nuovo in sapone da utilizzare.

Riciclo creativo aspettando il refill

Vi ho lanciato tante idee di riciclo creativo per riutilizzare i cosmetici e anche i loro contenitori finiti ma il problema, lo so bene, resta. Non potremo per sempre riutilizzare tutti i contenitori che abbiamo sottomano! E allora che si fa? Si aspetta pazientemente che sia possibile il loro refill e che sia agile e veloce. Si aspetta che le clienti possano riportare a me il vuoto e che io lo possa riportare al laboratorio di produzione che, con un opportuna sterilizzazione, possa riempirli, di etichettarlo e inscatolarlo (o anche no!) di nuovo. Non sarebbe fantastico?!

Photo by Valentina Lolini

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