Sulle scelte consapevoli, green e su come fare la differenza.

Quante volte sentiamo o leggiamo parole come surriscaldamento globale, deforestazione, inquinamento atmosferico o microplastiche? E quante volte ci indignamo senza poi fare niente altro? Spesso, troppo spesso!

Siamo umani è vero, siamo dentro un ruota che gira anzi che corre veloce ma è pur vero che se non facciamo la nostra parte, il cambiamento non avverrà. Spesso ci creiamo da soli gli alibi per non agire. E’ chiaro che il comportamento del singolo non può essere parificato alle grandi decisioni politiche internazionali ma la nostra vita è costellata di piccole scelte consapevoli che, se sommate e ripetute, possono fare la differenza, senza considerare che saranno di ispirazione per alcune persone che ci stanno intorno.

Non sto parlando di atti eroici ma soltanto di piccoli gesti che diventeranno in poco tempo quotidiani, piccoli sforzi per fare la nostra parte.

E tu cosa fai per sentirti partecipe, hai già messo in pratica la tua scelta consapevole per essere parte del cambiamento?

Rinuncia alla carta

Hai mai provato a rinunciare alla carta?

Non stampare

Le persone della mia età e ancora di più quelle più grandi se non hanno un foglio di carta stampato, non si sentono sicure. Sembra strano ma hanno timore che la schermata di un telefono non sia sufficiente per dare credito a quanto hanno prenotato, dichiarato o scritto e invece, la maggior parte delle volte è più che sufficiente. Evitiamo di stampare

Riutilizza

E se, per stampare cose non di estrema importanza, iniziassimo a riutilizzare il più possibile i fogli già usati su un lato o quelli dove sono stati fatti degli errori di stampa? Sono ancora perfettamente utilizzabili, magari totalmente bianchi e possono essere usati per scrivere appunti, fare brogliacci e liste della spesa.

Evita le buste plastificate

Evitiamo di usare le buste plastificate all’interno che sono difficili da smaltire perché andrebbero divise la carta dalla plastica e finiscono nell’indifferenziato.

Riutilizza gli imballi

Cerchiamo di riciclare il più possibile i cartoni per le spedizioni. Ormai tutti noi compriamo online e riceviamo la merce imballata, conserviamone alcuni e poi riutilizziamoli per altri scopi o quando abbiamo bisogno di spedire. Saybio lo fa e manda tutti i pacchi in cartoni riciclati, non sarà il massimo della bellezza ma posso dire con orgoglio che non ho mai comprato nemmeno una scatola e ho riusato sempre gli imballi che mi arrivano dalle spedizioni che ricevo.

Rinuncia alla plastica

Ci provi a diminuire il consumo di plastica?

Evitare di comprare le bottiglie di acqua

Cerca di evitare d’acquistare le casse d’acqua in plastica, prediligendo invece le bottiglie di vetro o ancora meglio usare l’acqua del rubinetto che, nella maggior parte dei casi non solo è potable ma è anche buona.

Borraccia sempre con te

Nell’arco della giornata, organizzati riempiendo una borraccia in alluminio, magari termica, e riempila quando possibile alle fontanelle di acqua potabile per dissetarti una volta terminata. Io sono a Firenze e ci sono tanti fontanelli pubblici dove poter riempire la bottiglia, alcuni addirittura con l’acqua gassata e fresca gratuita ma molte città italiane sono organizzate da questo punto di vista.

Ma un kit personalizzato per bere il caffè?!

Prima di venire sommersi dalla plastica che usiamo per prendere un semplicissimo caffè al distributore automatico, potresti usare la tua tazza, il tuo cucchiaino. Hai mai contato quanti bicchieri e palette di plastica hai buttato negli ultimi due anni da quando il covid ha costretto i bar a fare l’asporto? Ognuno di noi potrebbe avere un piccolo kit con cucchiaino e tazzina e riusarlo ogni volta che ne ha bisogno, non sarebbe un modo per evitare di consumare plastica?!

Chiudi quel rubinetto?

Evita di fare scorrere inutilmente il rubinetto dell’acqua. Succede spesso quando laviamo le mani, i denti, durante la beauty routine e per chi si occupa di cucina durante il lavaggio delle verdure. Controlla anche che non sgocciolino!

Consuma meno fonti energetiche

La gran parte delle persone che si recano a lavoro preferisce muoversi con la propria automobile, un po’ per pigrizia, un po’ per comodità. Il covid negli ultimi due anni a peggiorato la situazione perché tutti noi abbiamo cercato di evitare i mezzi pubblici e incrementato l’uso dell’auto. Per chi vive nelle grandi città o anche nelle medie come Firenze, vi assicuro che il peggioramento è evidente. Dall’arrivo del covid, il traffico è impazzito e i parcheggi sono introvabili. Quello che ci dicevano non si è avverato per niente e le persone non hanno utilizzato di più i trasporti alternativi, credetemi! In effetti, ci sono tante scelte consapevoli possibili, basterebbe sceglierne una e iniziare.

Bicicletta: il mezzo di trasporto più ecologico e salutare e che rappresenta la scelta migliore per ridurre l’impatto ambientale. Se vivi in un paese piccolo o lavori a pochi km da casa, è la svolta per ottimizzare gli sforzi e fare attività fisica sfruttando i tragitti obbligati. Ve lo dice una che ama la sua bicicletta e che ha deciso di fare le consegne a Firenze sulla Saybiobike sempre gratis, qualsiasi totale di spesa abbiate raggiunto sul vostro carrello!

Tornare ai mezzi pubblici: usarli ha molti più vantaggi che svantaggi. Si può leggere, dormire, giocare con il telefono, prenotare un viaggio e farsi delle storie bellissime. Eviterai il traffico, lo stress da conducente e contribuirai a disintossicare la tua città dallo smog.I mezzi pubblici se seguite le regole anticontagio con scrupolo non sono molto pericolosi e gli abbonamenti costano davvero poco.

Car sharing con chi conosci: hai mai pensato di organizzarti con i colleghi di lavoro o con le persone che devono fare il tuo stesso tragitto, in modo da recarsi in ufficio o altrove con una macchina sola? In tal modo ci sarebbero molteplici vantaggi per tutti: risparmio economico, minor impatto ambientale, minor traffico.

Da dove iniziare con le scelte consapevoli?

Chiaramente ci sarebbero altre mille idee, suggerimenti e consigli da seguire per aumentare il nostro apporto al cambiamento. Mi viene in mente il controllo dell’impatto energetico delle nostre case e le piccole regole per evitarne lo spreco, la raccolta differenziata e così via. Ma intanto iniziamo da scelte consapevoli piccole che non ci costino troppo e poi se diventano un’abitudine, consolidiamole e regaliamocene altre!

Io ho iniziato dall’acqua, provando a fare capire alla mia famiglia che non era una rinuncia troppo pesante quella di fare a meno di bottiglie di plastica inutili e a chiudere i rubinetti quando ci si lava i denti. Ci credete che le mie bambine sono integerrime ma non lo è per niente il loro babbo :)?!

Ho già parlato altre volte di come attuare le nostre scelte consapevoli potete leggere altri articoli sullo stesso argomento qui e qui.

Photo by Vladislav Babienko on Unsplash

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